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La realtà, come l'arte, offre spesso
diversi piani di percezione, uno globale, d'insieme, da cui si coglie il
senso del discorso, il contesto, il macrocosmo; altri, visti più da
vicino, osservando i particolari, possono rivelare entità più ridotte,
magari nascoste ma altrettanto importanti, a volte autonome, microcosmi.
In questo album abbiamo cercato di esprimere questa dicotomia semantica
anche a livello stilistico, accostando e alternando dinamiche jazz-rock
incalzanti a momenti di ampio respiro sinfonico, fraseggi funky a
graffianti riff hard, cercando comunque di emancipare il linguaggio
dagli stereotipi di genere.
Niente è come sembra da lontano, mai fermarsi al primo ascolto.
Suite del Ringraziamento
La produzione dei Mass Media si innesta coerentemente nel sentiero
aperto dai pionieri e fondatori del Prog, che a loro vola hanno tratto
spunto e ispirazione, oltre che da imprescindibili radici blues e jazz,
dai grandi della musica classica, in particolare barocca e romantica,
con forti contaminazioni tra i diversi generi. Il modo che abbiamo
scelto per manifestare la nostra riconoscenza a chi tutto sommato ci ha
indicato un nuovo modo di interpretare la composizione musicale è di
citare la sua opera in una suite che vuol essere un abbraccio ideale ad
alcuni autori ai quali siamo particolarmente legati: Bach, Beethoven,
Mozart, Emerson nelle sue interpretazioni di Bernstein e Copland,
Wakeman. Arrangiata per essere eseguita nei concerti live,abbiamo
ritenuto di inserire la suite in questo album, registrandola in presa
diretta in studio, come del resto abbiamo fatto con gli altri brani, per
meglio rendere l'impatto calorico, il groove, che il gruppo vuole
trasmettere al pubblico nelle esibizioni live. |