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Registrazione inedita di un concerto
fatto nei dintorni di Torino nel lontano '79, incorpora talmente a fondo
la nostra visione musicale (vedi home page), che risulta straordinariamente attuale, anche nei
testi, a dimostrazione che le cose sembra che cambino, ma alla fine anche
la cultura, nel bene e nel male, si arrotola su sé stessa, viene distrutta e risorge dalle
proprie ceneri, si ripropone con diverse maschere, ma a saper leggere tra
le righe, tra le pieghe delle finzioni, riconosci i tratti originali,
l'impianto originale, i capisaldi strutturali, non si può tradire fino in
fondo.
I Mass Media, sempre in lotta con le difficoltà di tenere assieme un
gruppo che non avesse come fine immediato il mercato facile delle
canzonette, erano all'apice della loro produzione e della potenzialità, ed
infatti quello fu l'ultimo spettacolo che diedero con quella formazione,
dopodiché abbandonarono quella strada faticosissima (ormai più lastricata
di polemiche interne che di soddisfazioni), per dedicarsi ad altre
esperienze, più aderenti alla richesta musicale degli anni '80.
La riscoperta di questa chicca (mai peraltro rinnegata, ma anzi
rimpianta), è avvenuta grazie all'interessamento di Beppe Crovella della
Electromantic Music (egli stesso strenuo portavoce del prog e valente
leader degli Arti & Mestieri).
Si è deciso di processare digitalmente il tutto e confezionarlo
discograficamente, per recuperare un prodotto che altrimenti sarebbe
andato perduto, ed invece è servito ai Mass Media per ritrovarsi,
riscoprire il gusto di suonare quella musica scrollandosi di dosso anni di
"bisogna suonare quello, bisogna suonarlo così!", rituffarsi nelle
atmosfere multiformi e nelle ardite architetture ritmico-armoniche che
tanta fatica compositiva, allora, avevano richiesto, riscoprendo concetti
e valori, riferimenti e contaminazioni, ma anche elaborazioni proprie,
energiche proposte.
Un universo, insomma, di sinergie e stimoli semi dimenticati, che sono
riemersi prepotentemente.
Il nucleo originale con Piero Dondi, Armando Pozzo e Tiberio Boido si è
dotato delle fresche energie di Alberto Rinaldi al basso e Luca Tuffanelli
alla batteria, e stanno programmando una serie di concerti per presentare
il nuovo cd eseguendolo dal vivo. |